Lettera aperta ai tre candidati a Sindaco del Comune di Tropea

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Ai candidati alla carica di Sindaco del Comune di Tropea,
mi rivolgo a voi pubblicamente, come cittadino profondamente legato a questa comunità e come volontario che, insieme a molti altri, si occupa da anni della questione sanitaria ed è preoccupato per il futuro di un presidio essenziale per la vita del nostro territorio: l’Ospedale di Tropea.
Negli ultimi anni abbiamo assistito, spesso in silenzio e con crescente rassegnazione, a un progressivo depotenziamento della struttura ospedaliera cittadina: reparti ridimensionati o chiusi, servizi ridotti, carenza di personale, tempi di attesa sempre più lunghi e una generale perdita di fiducia da parte dei cittadini. Tutto questo mentre Tropea, soprattutto nei mesi estivi, vede moltiplicarsi la propria popolazione per l’afflusso turistico, con un inevitabile aumento delle esigenze sanitarie e delle emergenze da affrontare.
Un presidio che muore mentre a Vibo non si vedono investimenti, un presidio che muore e che ingolfa l’esile ospedale del capoluogo, un presidio che muore come i nostri diritti e con i nostri diritti.
Doveva essere un ospedale generale, con medicina, ortopedia, chirurgia, pneumologia e tutti i servizi accessori, oggi tre reparti su quattro sono chiusi. E la politica tace… nel mentre aleggia la truffa dell’Ospedale di comunità… Un qualcosa che non è un ospedale (pur avendone il nome) che non serve agli acuti, e che rischia di chiudere definitivamente il presidio per come dovrebbe essere.
Per queste ragioni vi chiedo, con chiarezza e senza ambiguità, di prendere una posizione pubblica sul futuro dell’Ospedale di Tropea.
I cittadini hanno il diritto di sapere:
• Ritenete accettabile l’attuale situazione dell’ospedale?
• Qual è il vostro giudizio sul progressivo ridimensionamento dei servizi sanitari locali?
• Intendete opporvi al depotenziamento della struttura?
• Quali iniziative concrete pensate di intraprendere nei confronti della Regione Calabria, dell’ASP e degli organi competenti?
• Siete disposti a promuovere un tavolo istituzionale permanente per il rilancio dell’ospedale?
• Vi impegnate a informare periodicamente la cittadinanza sugli sviluppi e sulle azioni intraprese?
Non bastano dichiarazioni generiche o promesse elettorali. Serve una presa di posizione netta, con impegni precisi, tempi certi e una strategia chiara per difendere il diritto alla salute dei tropeani e di tutto il comprensorio.
L’ospedale di Tropea non è un tema secondario né una questione da affrontare solo in campagna elettorale. È una priorità sociale, civile e territoriale. Riguarda gli anziani, le famiglie, i lavoratori, i giovani, i turisti e chiunque viva o frequenti questa parte di Calabria.
Chi si candida a guidare Tropea deve dire con coraggio da che parte sta: dalla parte del silenzio e del declino, oppure dalla parte della difesa dei servizi essenziali e della dignità del territorio.
Chi vota ha diritto di sapere cosa avete intenzione di fare in concreto per la nostra comunità al di fuori della retorica elettorale.
Attendiamo risposte pubbliche, chiare e responsabili… chi tace è complice.
Con rispetto.

Avv. Francesco Rotolo
Comitato civico Pro Ospedale Tropea

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