6 Responses to “Un lettore mi attacca…”

  1. alessandro remondino e maria teresa farfaglia ha detto:

    bravo mario…continua così..quello che fai tu è giornalismo, piacciano o meno i contenuti, quello che propone il signore che ti attacca cos’è? un giornalista per parlare di politica non deve necessariamente esercitarla, sarebbe come pretendere che una maestra della scuola dell’infanzia per educare i bambini della sua classe debba essere per forza madre a sua volta..poi non vedo in nessun caso una mancanza di etica professionale e non capisco come questo signore si permetta di accusarti a questo riguardo. mancanza di etica giornalistica si ha quando un giornalista è asservito al potere e non pone interrogativi utili alla collettività.

  2. Alfredo ha detto:

    Serratore!!! Lavati i pedi e va curcati!!!!

  3. FRANCESCO ha detto:

    non conosco Serratore ma conosco Mario Vallone e non ho dubbi su chi sia il “BUONO” o il “CATTIVO”.
    per il resto concordo con il commento di Alfredo e estendo l’invito ai mandanti.
    CARO Mario, aggiungo un mio quesito o denuncia fai tu che sei obiettivo come sempre e sopra le parti: proprio ieri pomeriggio mentre rientravo dal paese natio dopo aver fatto la quotidiana visita agli anziani genitori, nel percorrere la strada che unisce spilinga con brattirò incontro una persona che conosco da quando ero bambino il quale per sua “fortuna” è rimasto tale privo di malvaggita e furbizia, e dopo essermi fermato e fatto salire in auto ho chiesto come stesse e se aveva iniziato la stagione della raccolta degli asparagi nei boschi di spilinga. a tale domanda mi porta con il pensiero alla “grotta delle fate” a molti sconosciuta e ingenuamente mi denuncia quanto segue:” sono andato anche dove c’era la grotta delle fate ma lì non si può più entrare perchè quando hanno fatto la “vasca”, ( la vasca in oggetto è un grande raccoglitore d’acqua che pens non sia mai andato a regime e costruito poco più in alto dei cosidetti “archi” di spilinga per sopperire alle necessita idriche in caso di siccità – a Spilinga?-).
    La grotta in questione aveva un grande foro superiore – tipo Castellana- e all’interno a suo dire c’erano disegni e poi dalle pareti pendevano tanti “cannola” e alcuni partivano dal basso.
    fai tu Mario hai capito che cosa c’era lì?
    ma qualcuno , esempio chi ha realizzato l’opera della vasca ha pensato di smaltire metri e metri di miglia di metri cubi di terra nel bosco sottostante non curandosi del probabile danno che andava a creare.
    Ora dico: in questa “orgia” devastatrice dei letti delle fiumare, delle coste, -vedi formicoli-, dei terreni sottostanti strade in costruzione e chi ne ha più ne metta, nasce il grido spontaneo di un ingenuo ed eterno bambino cercatore di asparagi che in passato tanti curiosi e appassionato – come gli amici di nicotera che lui ha menzionato- ha accompagnato nel passato.
    penso che ormai il danno sia stato fatto ma all’autore si può chiedere il perchè.

  4. Associazione "Drapia in Europa" ha detto:

    Preoccupa assai di più l’atteggiamento della stampa “allineata”. I giornalisti, come qualsiasi altro cittadino, hanno il sacrosanto diritto ―costituzionalmente garantito ― di esprimere opinioni, le quali possono legittimamente essere condivise, avversate o anche semplicemente ignorate. Libero, dunque, il sig. Serratore di esprimere valutazioni critiche sulla linea editoriale del blog; liberi noi di testimoniare un’esperienza opposta, riconoscendo in tale spazio web una piazza virtuale in cui a chiunque (a cominciare dall’Amministrazione comunale) è consentito di dire la propria: non ci risultano, infatti, casi di censura, ma, al contrario, costanti inviti da parte del coordinatore del blog ad intervenire nel dibattito politico-sociale (nel contesto del quale, tra l’altro, pur nell’asprezza di talune contrapposizioni, non si è quasi mai debordato, e ce ne compiacciamo, dai limiti imposti dalle regole della buona educazione).
    Vorremmo, senza spirito polemico alcuno, far notare al sig. Serratore che laddove i fatti vengano descritti dal cronista nella loro genuina configurazione, come ci pare che il dottor Vallone faccia, Il legittimo dissenso verso le note valutative e di commento poste a corredo degli stessi non autorizza a metterne in discussione l’integrità morale e/o la professionalità.
    Infine troviamo assai discutibile l’assunto secondo il quale dovrebbe essere inibita la facoltà di criticare le modalità di esercizio delle pubbliche funzioni amministrative locali a chi non ricopra o non si candidi a ricoprire ruoli di amministrazione attiva. Spingendo questa cervellotica tesi fino alle estreme conseguenze se ne dovrebbe inferire che, in generale, l’esercizio della libertà di critica non possa espandersi al di fuori della specifica cerchia sociale/professionale di appartenenza di ciascuno, e, nel caso di specie, che chi non è giornalista, maiuscola o minuscola che sia l’iniziale, non abbia il diritto di criticare l’attività di chi opera nel settore dell’informazione. Siamo sicuri che, sulla base di una più serena riflessione, anche il sig. Serratore giudicherà inaccettabile un simile corollario.
    Cordiali saluti.

  5. Giovanni Scordia ha detto:

    Secondo me il sig. Serratore, verosimilmente amico di qualche amministratore di Drapia, con la sua intemerata ha posto di essere un tentativo abbastanza goffo di “disincentivare” il giornalista Mario Vallone dal continuare a mettere a disposizione dei cittadini un servizio informativo gratuito e molto gradito.
    Il Serratore, vivendo a Vibo, forse non sa che noi Drapiesi siamo calpestati da un mutismo amministrativo pauroso.
    Inoltre,è bene che il sig. Serratore sappia che molte delle richieste scritte e protocollati, inoltrate al Sindaco da cittadini, spesso non sono gratificati di una risposta: pertanto, non conoscendo il ” modus operandi ” di questa amministrazione sarebbe stato opportuno che si fosse informato prima di lanciarsi in poco prudente inventiva.
    Le persone intelligenti( nel cui novero non rientra chi si arroga la libertà di tranciare giudizi dopo aver candidamente ammesso di non conoscere la situazione del quale parla ), grazie ad interventi del genere capiscono al volo in che stato i cittadini del Comune si trovano.

  6. Maria Domenica Ruffa ha detto:

    Egregio Signor Serratore,
    leggendo il suo intervento del 07 c.m. nella rubrica “Drapia e dintorni”, a me sorgono spontanee alcune domande.
    Se lei nel P.S. precisa di non conoscere la situazione amministrativa del nostro piccolo comune, come può arrogarsi il diritto di criticare e lanciare accuse gratuite?
    Solo dalla conoscenza di ciò di cui si parla può scaturire – per usare il suo stesso linguaggio – “una critica giusta e costruttiva”. Non le sembra contraddittorio il suo dire?
    Vuole conoscere la situazione di questo comune? Venga a visitare Drapia capoluogo, capoluogo sì ma “CENERENTOLA”, e si renderà conto di persona in quale stato di degrado e di abbandono versa questo piccolo borgo, e ciò le farebbe capire che come esiste un’etica professionale, allo stesso modo esiste un’ “etica politica”, e su questo ci sarebbe da fare una lunga dissertazione, investendo la politica a qualsiasi livello: comuni (e come lei stesso dice il suo in primis) – province – regioni e via via fino ai sommi vertici. Sa cosa dovrebbero fare i nostri politici, tutti, senza distinzione? Farsi entrare nella mente e nel cuore, e poi renderla operativa la massima di Solone “Il vero capo di un popolo è colui che lo serve”.
    È questo che manca loro, lo spirito di servizio!
    E poi, creare uno spazio dove i singoli cittadini possano far sentire la propria voce, non mi sembra una cosa immorale, o lo è? Mi perdoni, dove c’è democrazia mi sembra di no.
    I tempi sono duri, ma la libertà di esprimere il proprio pensiero, grazie a Dio, ci è ancora concessa, forse è una delle poche ricchezze di cui possiamo godere, almeno per ora.
    Maria Domenica Ruffa

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