Sono rimasto davvero di stucco, incredulo.
Insegnante in pensione, cara amica e mia autrice: una persona splendida.
Era di Tropea e proprio un anno fa, in questi stessi giorni, avevamo presentato insieme la sua raccolta di versi, “Frammenti di emozioni”.
Isabella aveva un animo profondo; era estremamente leale, corretta e generosa.
Una persona empatica, capace di comprendere gli altri, di mettersi nei loro panni e di percepirne le sensazioni e le emozioni.
Qualche settimana fa ci eravamo sentiti. Avevo appurato che aveva avuto qualche problema di salute, ma mai avrei immaginato che quella sarebbe stata la nostra ultima telefonata.
La sua scomparsa mi addolora.
Avevo conosciuto approfonditamente Isabella in un periodo per me particolarmente difficile, dopo la morte di mio padre. Fu proprio allora che lavorammo alla realizzazione e alla pubblicazione della sua raccolta di versi.
In quei mesi, che per me furono drammatici, Isabella mi dimostrò più volte, con le parole ma soprattutto con i fatti, la persona che era.
Mi fu vicina, mi offrì il suo sostegno umano ed emotivo, con una delicatezza e una sensibilità che non potrò mai dimenticare: gesti che il tempo non cancella.
Riposa in pace, fai buon viaggio e… GRAZIE DI TUTTO.
Mario Vallone
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