8 Responses to “Brattirò, c’era una volta “Palumbo”…”

  1. Cicco da Dublino ha detto:

    Palumbo resterà sempre “Palumbo”….
    passavamo più tempo a “Palumbo” che a casa…come dimentiare le grandi sfide con i cari amici cirotto, Alfredo, Peppe di nando, Marco, Gianni. e tutti gli altri…
    un salutone a tutti

  2. alessandro remondino e maria teresa farfaglia ha detto:

    è impietoso far vedere le foto del prima e del dopo! da campetto di paese è di ventato…cosa? direi niente. grazie per aver pubblicato le foto delle partitelle..una grande emozione.

  3. Rombolà Giuseppe ha detto:

    Caro Mario tu ti ricordi Palumbo quando era un campetto di calcetto, ai miei tempi il campetto era nell’orto del prete (Abati Pascali), Palumbo ai miei tempi era uno spiazzo pieno di dune di terra e mondizie collinetti e la strada chiamata oggi via Italia non c’èra, Comunque si accedeva perchè quando c’èrano delle sfide di contestazione tra coetani si lanciava la sfida e si diceva (ci vediamo a Palumbo), ad una certa ora, Dopo di che all’ora stabilita si arrivava a Palumbo e tra i due contendenti si incominciavano le schermaglie che consistevano per lo più tocca tu prima no tocca tu che ai incominciato per prima , i sostenitori dell’uno e dell’altro iazzavano l’uno e l’altro gridando u tiessi allissandoli e via, alla fine si finiva la lite con una stretta di mano o un grande abbraccio di amicizie , questo era Palumbo negli anni 50/60, sempre un luogotrascendentale per i giovani brattiroiesi.

  4. Alfredo ha detto:

    Il piacere e il senso di nostalgia che ha suscitato in me questo articolo e queste foto è incommensurabile. Grazie Mario non solo per la dedica, grazie per quello che fai ogni giorno. Ci fai tornare bimbi, ci garantisci la cronaca dei nostri amati luoghi e fai conoscere il nostro comune ovunque.
    Quante partite ho fatto in quel campetto solo Dio lo sa. Finivo di mangiare e subito la, Palumbo, il nostro campo. Ho gioito vincendo, ho pianto per il dolore fratturandomi braccia, gambe e ginocchia.
    Viva Palumbo, viva Brattirò e viva la Calabria!!

  5. franco rombolá ha detto:

    GRAZIE MILLE MARIO,SAI “TOCCARE” IL CUORE CON PICCOLE COSE.

  6. anna ha detto:

    Caro Mario anche noi ragazze, ai tempi che fummo ragazze, abbiamo giocato i nostri tornei di calcetto, ho delle foto insuperabili. Abbiamo giocato a “quattru e quattr’ottu”, abbiamo acceso le nostre sigarette, abbiamo riso a crepapelle e pianto per le storie d’amore andate in frantumi….
    L’unica cosa che mi dispice e’ che i nostri figli non potranno sapere cosa significa “PALUMBO”.
    Grazie Mario ogni tanto abbiamo bisogno anche di questo per rivivere i ricordi.

  7. mimmo farfaglia ha detto:

    mi ricordo bene questa partita. si tratta del mio ritorno al calcio nel tempio di palumbo, organizzato dai fratelli vallone in occasione di un mio rientro dall’universita’.
    prima azione m’involo sulla fascia arrivo al tiro ma attruppicu subbra na prazza e cadu a mussu avanti….. e vai c’arrisati
    indimenticabile

  8. Antonio De Luca ( lillo) ha detto:

    Caro Farfaglia …. N attruppicasti ca prazza,bensì
    Già d’ allora la vecchia Romagna era il tuo sport preferito…..!!!!!!

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