One Response to “Spedizione alla ricerca della Grotta “scomparsa””

  1. Rombolà Giuseppe ha detto:

    Da quando ne ho sentito parlare di questa grotta mi è sempre venuta la voglia di andare a visitarla, ma parlando con persone di Caria mi hanno sempre fatto desistere perché la posizione della grotta è in un sito molto pericoloso per arrivarci.
    Quest’anno non avendo internet in Calabria ho sentito parlare che una spedizione di giovani Cariesi o Carioti ha lavorato ben 2 giorni per trovare la grotta.
    Allora ho parlato con Mario Vallone di questa spedizione è lui mi ha detto che è vero che questi giovani hanno finalmente trovato la grotta ma mi ha sconsigliato di andarci perché si trova in una posizione molto pericolosa per la incolumità di persone non esperte a percorsi pericolosi. Le fotografie che vedo in questo post sono molto belle. E pensare che con l’amica Wilma che è piemontese non Calabrese, in questi anni passati abbiamo cercato tanto per arrivare in questo sito dove c’è la grotta detta di santu Liu ma non essendo esperti di percorsi pericolosi non ci siamo riusciti. Chissà se si riuscisse ad effettuare un percorso in sicurezza quanti andrebbero a visitare questa grotta pure a vedere in che zone impervie vivevano i monaci eremiti Basiliani.

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