2 Responses to ““Il PDL dica cosa è successo a Parghelia senza fare propaganda inutile””

  1. carmine de vita ha detto:

    volevo fare alcune precisazioni in merito alle farneticazioni infarcite di propaganda elettorale dell’illustre esponente del PD Vibonese che sembra ignorare alcuni fondamentali aspetti della vicenda.
    Intanto non è solo il Sindaco che si è dimesso, ma in primis la sua maggioranza, composta per 5/8 da persone non schietare politicamente, e che provengono da quella cosiddetta “società civile” cui tutti si rivolgono quando la politica, che lei degnamente raprresenta, fallisce miseramente. Non dimentichiamo infatti che l’amministrazione in precedenza sciolta per presunte infiltrazioni mafiose era di espressione di sinistra, e lo stesso coordinatore odierno del PD di Parghelia era il Capogruppo di maggioranza in quel Consiglio Comunale.
    Ma veniamo alla risposta alla precisa richiesta di chiarimenti alle dimissioni, mi pare di essere una persona qualificata per fornirgliele. Come lei sa bene è da ben prima della legislatura che il Comune è assediato dalla criminalità, con una miriade di atti ai quali non è seguito nulla di concreto. I criminali sono sempre a piede libero e minacciano ogni giorno la tranquilla convivenza. Il sig. Prefetto, all’indomani dei vili attentati contro gli amministratori tutti (anche l’amico Vita ne è stato oggetto) ci ha chiesto di resistere, che a breve avremmo visto i risultati dell’attività investigativa. Ma a distanza di 6 mesi nulla è successo, se non l’avvio di una campagna diffamatoria tesa a dimostrare che siamo stati eletti da mafiosi. Ma davvero i nostri elettori, il 60% di Parghelia è mafioso? e come si fa a distinguere, tra i 27 voti che ho avuto, quello dei mafiosi da quello di mia madre senza includerla, a 79 anni, tra i mafiosi? In verità, e le fa male ammetterlo, i mafiosi sono sempre al fianco di chi vince, e finchè non saranno messi in condizione di non nuocere nessuno sarà al sicuro.
    Non abbiamo arretrato dinnanzi alle bombe, e nemmeno davanti alle macchine che bruciano e le nostre case che venivano danneggiate. Ma abbiamo dovuto mandare un segnale forte a chi di dovere per reclamare il diritto alla sicurezza, perchè se si amministra per troppo tempo con la pistola alla testa prima o poi qualche errore potrebbe scappare, e questo non deve mai più succedere. Pertanto restituire il potere a chi ce lo aveva concesso è stato un gesto di responsabilità e coraggio, apprezzato dalle persone perbene, che grazie a tesi infamanti come quelle da lei sostenute cominciava a non distinguere più tra vittime e carnefici, tra persone per bene e politicanti attaccati alla poltrona. Da quando in qua restituire il potere al popolo è sinonimo di deriva? Ma che strano concetto di democrazia la sua, se la rilega nel ristretto spazio del nome del suo partito. Vedremo come premieranno il suo partito i miei compaesani, dopo che ne ha chiamato mafiosa la maggioranza….
    Non mi dilungo oltre, ma la mia porta, (e cellulare) è sempre aperta a chi interessa la verità, agli altri lascio i suoi comizi, senza alcuna invidia.
    Carmine De Vita
    ex consiglire di maggioranza
    Del Comune di Parghelia

  2. carmine de vita ha detto:

    ah… dimenticavo un particolare… il ruolo di controllo ed ispettivo sugli atti della giunta spetta alla minoranza, al cui capogruppo viene notificato ogni atto dell’organo di governo comunale.
    A tal proposito sarebbe qualificante sapere le denuncie ed i rilievi che la minoranza ha sollevato, innanzi alla cittadinanza o alle istituzioni, relativamente a tali atti.
    Chissà in tre anni di malgoverno quanti sono stati…..
    Carmine De Vita

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