8 Responses to “Le scelte assurde degli amministratori drapiesi…”

  1. Giovanni Scordia ha detto:

    viva i soldi, tanti soldi, un mare di soldi.
    le piazze e le vie cambieranno aspetto, che bello!!!!!!!!
    Cosa risponde il sindaco quando il suo vice (Carlino) vieta l’istallazione di un lampione d’illuminazione ai cittadini che transitano in una strada buia?

  2. lella e pasquale laria ha detto:

    sarebbe stato piu’ opportuno fare pagare meno ici e imu agli abitanti riqualificare con una strategia turistica le bellissime zone di Drapia- essendo il verde di Tropea – pulman turistico estivo anche a pagamento al mare dato che sono pochissimi minuti di distanza da Tropea- incrementare con questo pulman continue corse a Tropea con un simbolico pagamento invece di mettere il pulman gratis agli anziani ma per tutti indistamente- oltre il lampione di Scordia- anche in localita’ Taccone dove mancano in alcuni tratti ( esempio villaggio aimi con diverse villette che pagano sempre le tasse e non hanno un lampione a disposizione)- trekking zonale migliore dal castello di Caria fino a Gasponi- turismo turismo turismo = lavoro per tutte le eta’ che vogliono lavorare- questo e’ valorizzare la stupenda Calabria – questa iniziativa di pavimentazione a mio parere e’ inutile per tutta la comunita’- Villa Orsola e’ meglio come casa per anziani ma avra’ un costo molto elevato di ristrutturazione e di acquisto per poterla rimettere in forze ci vuole un riccone………

  3. stefania rombolà ha detto:

    Certo che l’amministrazione drapiese e super efficiente. Si discute da anni se pavimentare Piazza della Signoria a Firenze, ma la cosa è sempre sembrata poco opportuna e utile in termini di sviluppo socio-economico della città. Ci riprova adesso il sindaco Renzi sostenendo di sognare un piazza tutta in cotto fiorentino. L’uscita di Renzi, oltre a suscitare le critiche degli storici sulla veridicità delle risultato che a loro dire risulterebbe un falso, ha determinato la dura reazione del sindacato “Tutto ciò è avvilente – si legge in una nota della Funzione pubblica Cgil Luca Pasqualetti – . Mentre centinaia di lavoratori e lavoratrici dei servizi scolastici e dell’assistenza domiciliare sono in attesa di risposte per il loro lavoro, per essere rassicurati sulla tenuta dei servizi costantemente tagliati, i nostri amministratori pensano bene di spendere i soldi dei contribuenti non nei servizi per i cittadini, ma, nella migliore delle ipotesi, per rifare il look ad un pezzo della città”. Sappiamo che l’uscita di Renzi si inserisce in un quadro più ampio che comprende l’ampliamento dell’aereoporto e il Piano Fondiaria, già reso esecutivo nella zona Castello dove per ora ha solo favorito gli affari di Salvatore Ligresti (personaggio credo noto a tutti.) Io credo che il Piano urbanistico esecutivo di Castello si tradurrà in una speculazione privata senza precedenti, senza nessun interesse per la città e in barba ai notevoli, direi miracolosi, sforzi del grande Giorgio la Pira. Mi chiedo allora alla luce di ciò, quali gli interessi della pavimentazione di piazza Cesare Battisti a Brattirò?

  4. stefania rombolà ha detto:

    mi scuso per il refuso, ovviamente volevo dire:
    Certo che l’amministrazione drapiese è super efficiente.

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