One Response to “Zungri, corsi musicali: sit-in contro i tagli”

  1. Mimma Vita ha detto:

    Insegno nella scuola media di Zungri, di cui sono inoltre responsabile, delegata dalla nuova dirigente scolastica. Vorrei ringraziare il giornalista L’Andolina per le informazioni precise e puntuali relative al corso di strumento attivo nella mia scuola. Vorrei solo aggiungere che fanno rabbrividire queste politiche di presunto risparmio che stanno falcidiando la scuola pubblica, e che vengono attuate puntualmente a danno dei deboli, mentre lo scenario nazionale apre inesorabilmente allo sguardo di tutti il verminario di corruzione e di IRRIVERENTE spreco di quella stessa classe dirigente che taglia i servizi essenziali ai poveri cristi. Si colpisce alla cieca, senza esaminare le specifiche realtà umane e ambientali, in virtù di una asettica logica numerica (e, nel caso di Zungri, nemmeno quella, visto che il corso di strumento esisteva già e non soffriva per penuria di iscrizioni). Per testimonianza diretta, in quanto appunto insegnante di questa scuola, posso assicurare che il corso di strumento in questi anni non è stato solo un valido ed efficace mezzo formativo che ha “impegnato” in modo positivo i ragazzi, sottraendoli alla facile tentazione del “disimpegno” (termine che uso in senso lato) che offre un ambiente notoriamente difficile e disagiato, ma ha anche appassionato e VALORIZZATO molti studenti poco motivati sul piano della didattica “tradizionale”, altrimenti destinati ad un futuro faticoso e scontato. Prof. Mimma Vita

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.