10 Responses to “Mario Vallone risponde agli attacchi del sindaco di Drapia”

  1. Giuseppe Ferraro ha detto:

    Innanzitutto,grande Mario,e soprattutto grazie per averci sempre informato e continui a informarci delle reali condizioni del nostro comune. Credo, che tutti i nostri concittadini debbano sapere la nostra situazione.E’ una cosa ingiusta far apparire il nostro territorio senza problemi,quando invece basta guardarsi intorno. Comunque,è facile parlare di se stessi,anche un assassino può dichiararsi sempre innocente.L’umiltà è la virtù più difficile da conquistare; niente di più duro a morire del desiderio di pensar bene di se stessi.

  2. Pinuccio naso ha detto:

    In tanti anni e precisamente 10 anni del sindac ato del dott. Aurelio non hai detto una sola parola e non ti sei mai interessato cosa stesse succedendo nel nostro comune….ora hai aperto gli occhi…cose giuste quelloche tu dici …però quester cose giuste che ora stai dicendi si sono verificati quando il sindaco era
    Brattirò a questo punto posso pensare che la tua è una presa e ambigua……cosa pensi dello scempio della tangenziale e del Castello Galluppi che per dieci anni non sè nè parlato e di tanti episodi eclatanti che potevano essere postati alla luce 20 anni fà….io penso che non è il caso andare oltre………ho sempre stimato tuo padre e attrverso lui stimo tutta la famiglia per cui certe cose e meglio discuterli di persona che sparlare in giro..molte cose non stanno andando dal verso giusto come quello di ubire dei ricatti da parte dei cittadini che hanno dato il consenso al Porcelli..oppure dare consensi a taluni e non agli altri,ho un bagaglio di fatti da scrivere un libro.io ho, lavorato 35 anni in una amministrazione regionale sono al corrente di come si trova sempre lescomitage per risolvere qualunque problema , per cui, non sono il primo arrivato e nemmeno l’ultimo……..se ti vuoi confrontare sai dove trovarmi..ciao

  3. thothsas ha detto:

    Pinuccio, rispetto la tua opinione, ma se c’è qualcuno che sparla e dice “inesattezze” quello sei proprio tu. Quanto alla tangenziale e al castello Galluppi sono stato io, il primo e l’unico, a parlare di questi problemi, con pagine intere di giornale, esponendomi in prima persona da quando faccio il giornalista. E ho parlato sui giornali non solo di questi problemi, ma anche del campo di Sant’Angelo, delle discariche abusive, delle strade dissestate, dei siti archeologici abbandonati e di tante altre cose.
    Per il resto, ti ricordo che 4 anni fa io ero a Siena a studiare, quindi non scrivevo sulla stampa…non mi trovavo in Calabria…da quando sono rientrato ho sempre scritto di tutti i problemi del nostro comune, anche quando era sindaco Rombolà…e mi fermo qui perchè non è mia intenzione polemizzare.
    Grazie.
    Saluti.

  4. thothsas ha detto:

    ABBIAMO RICEVUTO NELLA NOSTRA CASELLA EMAIL UN ALTRO COMMENTO A QUESTO ARTICOLO CHE “INCOLLIAMO” QUI DI SEGUITO

    Bravo Mario! Hai fatto bene a rispondere per le rime al sindaco Porcelli e alla sua amministrazione, non mi pare sia giusto che faccia tu, come giornalista, da ” capro espiatorio” per tutte le inefficienze e le manchevolezze che sono ben visibili da tutti.
    Evidentemente hanno, come si suol dire, la coda di paglia.
    Leggo quotidianamente il tuo blog per tenermi aggiornata su quello che succede nel nostro comune e rimango sempre più spesso sconcertata, ma anche rammaricata soprattutto quando succedono episodi come quello avvenuto in seduta di consiglio. Che vergogna!!
    Ogni politico, a qualunque livello, dovrebbe capire che la collaborazione con i cittadini e’ fondamentale, soprattutto quando si devono prendere decisioni in merito ad un budget economico così sostanzioso, ed in un periodo cosi difficile, anche per evitare, come già successo, di costruire, con i nostri soldi, per inciso, ” monumenti al niente”, per poi dopo qualche anno demolirli con altra nuova spesa.
    Non c’ e’ un posto dove i ragazzi possono leggere un libro o magari giocare a pallone… invece di incentivare lo sport e soprattutto la cultura tra i ragazzi che crescono, si pensa solo al cemento.
    Che tristezza!!!
    D’ altronde, e’ impossibile cavare il sangue dalle rape.
    Continua a scrivere Mario, nessuno ti può imbavagliare!!

    Romana Vallone

  5. Alfredo Padiula ha detto:

    Stimo Porcelli ma stimo anche Vallone, secondo me il politico deve fare il politico ed il giornalista deve fare il giornalista.
    Quindi certe risposte o attacchi il Sindaco poteva risparmiarseli in una assemblea cittadina e fare i chiarimenti in una conferenza stampa, non perché va di moda ma perché e’ il luogo adatto e consono per affrontare certi argomenti, dare delle risposte e formulare anche degli attacchi.
    Secondo me entrambi comunque dovreste chiarirvi, siete due persone intelligenti. Saluti

  6. Guido Di Bella ha detto:

    Art. 21 – Costituzione della Repubblica Italiana.

    1. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
    2. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
    3. …

    Saluti.

  7. Maria Domenica Ruffa ha detto:

    Reputo doveroso sottolineare la correttezza dei curatori di questo blog per la completezza dell’informazione resa nel riportare la notizia dell’incontro, mettendo in evidenza che all’origine dello stesso vi è una precisa richiesta dei cittadini drapiesi costituitisi in comitato spontaneo; tale dato, infatti, non si evince dal manifesto murale fatto affiggere dall’amministrazione comunale, il cui tenore letterale lascia surrettiziamente intendere che si tratta di un’iniziativa che promana dall’amministrazione stessa. Non si riesce poi a comprendere perché (o forse si comprende molto bene)avendo il suddetto comitato richiesto delucidazioni su problemi riguardanti prevalentemente Drapia capoluogo, l’invito sia stato esteso a tutte le frazioni e siano state sciorinate tante informazioni che esulavano dai due quesiti posti.

    Passando dal particolare al generale: un encomio e un grazie di cuore ai quattro ragazzi della Thoth di Caria di Drapia per la pubblicazione di Vibonesiamo, una guida attraverso cui fanno conoscere i 50 comuni della provincia. Comprendiamo che un tale lavoro abbia comportato un forte dispendio di energia, di tempo, di denaro, che può essere stato supportato solo da un profondo amore per la propria terra, e dal desiderio di farla conoscere, apprezzare ed amare. Il loro impegno, che sicuramente è costato sacrificio e fatica, merita attenzione, e chi come me non può e non sa fare altro, offre un incoraggiamento ad andare avanti sempre e comunque anche se dovessero esserci amarezze e delusioni. Forza ragazzi, abbiamo bisogno della vostra gioventù e della vostra energia per risollevarci.
    Un grazie particolare al giornalista Mario Vallone per l’esaustiva informazione e per aver messo in luce con alcuni suoi articoli il patrimonio archeologico, storico e culturale di cui è ricco il territorio drapiese, e che è stato finora del tutto trascurato. In questi casi la sua penna acquista una particolare “levità” che viene molto apprezzata dalla sottoscritta.
    Saluti.
    Maria Domenica Ruffa

  8. stefania rombola ha detto:

    concordo in pieno

  9. stefania rombola ha detto:

    quel che a noi interessa è la buona gestione del territorio e la puntuale informazione a riguardo … evitiamo dietrologie.

  10. Pinuccio Naso ha detto:

    Carissimo Mario ti rigraszio per aver risposto ..ci tengo a precisare che ero presente quando hanno approvato il proggetto della tangenziale e non ti nascondo che quando ho visto che la maggioranza approvava il proggetto ho contestato fino al punto che la guardia si è avvicinato e mi ha pregato di allontanarmi dalla sala consiliare….tu sai, carissimo che la tangenziale taglierà fuori Caria , come è successo con gli altri paesi limitrofi e la cosa più grave è stato lo scempio arrecato all’ambiente e non solo , ha creato molti probblemi ai propetari terrieri che hanno visto i loro terreni divisi in due.
    Io penso che la strada non era necessaria e sè, non se nè poteva fare a meno si potevano trovare altre sololuzioni altermativi deviando il percorso.
    Santa Agata viene tagliata fuori insieme alla fontanina centenaria e tutto questo grazie al Sindaco con la collaborazione della maggioranza..per fare un favore a chi !!!!!!! Mi sento di essere un cittadono del Comune di Drapia e come tale sento il dovere di dire la mia per tutto quello che sta succedendo…
    Sento parlare e sparlare molti cittadini…ma pochi sono quelli che hanno il cotraggio di portare a conoscenza molti episodi gravi e meno gravi, comunque da tenere in consireazione,io dico che col silenzio non si cresce bisogna avere il coraggio di parlare e affrontare i probblemi che stà atttraversando il nostro Comune senza trascurare gli episodi retrattivi che sono successi…basta quardarsi attorno per capire cosa sta succedendo….e cosa è successo
    Ciao Mario a risentirci

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