One Response to “Brattirò, un vergognoso degrado”

  1. Rombolà Giuseppe ha detto:

    E’ vero quello che racconti ma la colpa e solamente dalle istituzione, stato e quindi governo, regione ,provincia e anche comune perchè no. I gnuri come li chiamiamo non sono dei fessi hanno solo assaporato quello che i vari governi succeduti dal 1980 in poi. Prima hanno tolto quella che si chiamava buonouscita lasciando i contadini che coltivavano da secoli i terreni in questione tramandandoli da padre in figlio nudi senza nessuna arma contro i gnuri, poi hanno incominciato a dare contributi per tagliare i pergolati e vigneti e altre cose , cosi i signori gnuri anno cominciato assistiti da tecnici desiderosi di denari a prendere questi contributi che erano molti più appetitosi che il povero affitto che il contadino poteva dare a fine anno, hanno preso pure contributi anche dove i vigneti erano stati tagliati da anni bastava che apparivano nell’estratto catastale etc. Quindi hanno incominciato a cacciare i contadini che tenevano im poderi in condizioni decorosi, quando poi hanno incominciato a vedere quando costava con la manodopera mantenere un podere in condizioni decorose si sono presi i contributi e hanno preferito abbandonare i poderi in rovina, senza nessun controllo delle istituzioni in primis il comune che è l’autorità più vicino al territorio, anzi in alcuni poderi poco in vista dalle strade principali si sono aperte della vere micro discariche anche pericolsi co materiali tossici. Infine non è vero che i contadini non si sono opposti e che quelli che si sono opposti hanno perso le cause con il padrone. E’ il risultato ottenuto è alla mrcè di tutti.

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